Marcatura CE: garanzia di qualità di prodotti e apparecchiature

Ciao ragazzi, una buona giornata a tutti!

Oggi affrontiamo un aspetto spesso trascurato quando si parla di realizzazione di macchine da lavoro, ovvero la marcatura CE.

Premesso, e mi rivolgo in questo caso più che mai a tutti gli “hobbisti evoluti” di ogni ordine e grado, la marcatura CE non ha nulla a che vedere con l’evoluzione della marcatura a uomo del catenaccio all’italiana né con qualche tattica alternativa al tiki-taka per andare a segno.

La marcatura CE, piuttosto, è un aspetto assolutamente fondamentale quando si parla di macchine a controllo numerico.

Cos’è la marcatura CE

La marcatura CE è una certificazione CE relativa ad una direttiva comunitaria in materia ed è obbligatoria per qualsiasi tipo di prodotto realizzato da un fabbricante sottoposto alla regolamentazione dell’Unione europea.

La marcatura CE, il cui simbolo CE ne è il marchio distintivo, è in buona sostanza una dichiarazione di conformità CE, con la quale si certifica che il prodotto realizzato è in tutto e per tutto conforme ai requisiti di sicurezza stabiliti dai regolamenti o dalle direttive comunitarie in materia.

Come si ottiene la marcatura CE

Per ottenere la marcatura CE esiste un preciso iter burocratico da affrontare e una documentazione specifica da proporre.

Vediamo insieme i vari step necessarie per ottenere la marcatura CE.

La direttiva macchine 2006/42/CE, unitamente a tutte le direttive e regolamenti in materia a livello comunitario, sanciscono l’intera documentazione che il fabbricante, il suo mandatario (nei casi in cui il produttore non appartiene alla CEE o colui che importa prodotti, materiali, impianti o apparecchiature) devono produrre per poter vedere riconosciuta la marcatura CE.

La parte più importante della documentazione e dell’intero iter burocratico è la stessa marcatura CE.

In tutte le direttive e i regolamenti in materia, la marcatura CE è rappresentata dal fascicolo tecnico.

 

Marcatura CE fascicolo tecnico

Il fascicolo tecnico è la parte più complessa e articolata della documentazione alla base di un prodotto.

Anche se, molti di essi, lo confondono con il manuale o, diversamente, tendono ad attribuirgli un valore marginale, quando invece è assolutamente fondamentale.

Il fascicolo tecnico è, appunto, il fascicolo che raccoglie l’intera documentazione prodotta durante l’intera fase di progettazione, realizzazione e collaudo dell’apparecchiatura.

All’interno del fascicolo tecnico sono inseriti: i disegni costruttivi, i calcoli strutturali, gli schemi, le caratteristiche dei materiali utilizzati, la documentazione del materiale da commercio, le misurazioni di compatibilità elettromagnetica, di rumore aereo, e tutte le altre caratteristiche del prodotto.

Come prima cosa, il fascicolo tecnico deve prevedere l’analisi dei rischi, primo step per quanto concerne l’iter di riconoscimento della marcatura CE.

Il fascicolo tecnico generalmente è archiviato presso la casa produttrice del prodotto e non è vincolante la sua presenza per l’apposizione del marchio CE sul prodotto.

La legge, infatti, prevede che dinanzi ad una richiesta da parte delle autorità competenti, il costruttore sia in grado di renderlo disponibile nei tempi previsti.

Questo è un aspetto che porta generalmente le aziende a sottovalutare il problema e che le vede impegnate a produrre tale documentazione soltanto in seguito ad un eventuale controllo ispettivo.

È fondamentale che il fascicolo tecnico sia visionato in presenza di un tecnico esperto, in grado di comprendere tanto gli aspetti tecnici quanto quelli giuridici.

Per questo motivo la produzione di tale documento e la relativa acquisizione di tutte le informazioni necessarie alla sua redazione, rappresentano la parte di lavoro più impegnativa e onerosa per quanto concerne la marcatura CE.

Marcatura CE analisi dei rischi

Qualsiasi prodotto, indipendentemente dall’obbligatorietà o meno della marcatura CE, deve essere sottoposto all’analisi dei rischi.

Questo già in fase di progettazione.

L’analisi dei rischi costituisce la parte più importante del fascicolo tecnico ed è assolutamente indispensabile.

Questa procedura, per cui possono essere applicate differenti metodologie, è volta ad analizzare in dettaglio le caratteristiche meccaniche, idrauliche, ambientali, elettriche, operative della macchina o del prodotto.

Il fine è quello di portare alla luce eventuali fonti di rischio per l’operatore, l’utilizzatore e per il prodotto stesso.

Dall’analisi dei rischi, che va predisposta all’inizio della realizzazione di un prodotto, vanno individuati una serie di rischi esistenti, che dovrebbero essere eliminati già in fase di progettazione.

Quando ciò non avviene e una componente di rischio è presente anche in parte residuale, è opportuno impiegare tutte le possibili soluzioni per le cautele del caso.

I cosiddetti “rischi residui”, dovranno essere segnalati all’interno del manuale d’uso e manutenzione o sul prodotto stesso.

Da quanto appena evidenziato, emergono due aspetti fondamentali:

• l’analisi dei rischi deve essere eseguita da un esperto, un tecnico qualificato, preferibilmente esterno all’azienda, così da garantire l’imparzialità. Soltanto attraverso questa modalità è possibile mettere in risalto gli aspetti critici di un prodotto.

• la redazione del manuale di uso e manutenzione deve essere sempre realizzata in riferimento ad un’analisi dei rischi già effettuata. Uno degli errori più diffusi che si commettono a riguardo è infatti quello di realizzare prima il manuale, e soltanto in una fase successiva, il fascicolo tecnico e l’analisi dei rischi.

Marcatura CE Manuale di uso e manutenzione

Le istruzioni per l’uso di un’apparecchiatura hanno lo scopo di trasmettere le conoscenze relative ad essa da un soggetto all’altro.

Mediante il manuale di uso e manutenzione il lettore/utente acquisisce tutte le informazioni utili su come installare, utilizzare e mantenere il prodotto in maniera appropriata.

Pertanto la caratteristica fondamentale che un buon manuale d’uso e manutenzione deve avere è la chiarezza espositiva, la semplicità di consultazione, la chiarezza del linguaggio, ovvero linguaggio inequivocabile e immediatamente comprensibile.

Marcatura CE dichiarazione di conformità

La dichiarazione di conformità è la dichiarazione secondo cui l’azienda produttrice o chi per essa, dichiara e certifica di aver progettato e costruito la macchina “a regola d’arte”.

Ovvero secondo tutte le norme previste dalla legge.

La dichiarazione di conformità CE di una macchina deve contenere gli elementi seguenti:

• ragione sociale, indirizzo completo del fabbricante e, laddove richiesto, del suo mandatario;

• nome e indirizzo del soggetto preposto alla costituzione del fascicolo tecnico, che deve essere stabilita nella Comunità (questo criterio ha il fine di semplificare e velocizzare le procedure di sorveglianza del mercato);

• descrizione, identificazione dell’apparecchiatura, funzione, denominazione generica, modello, tipo, numero di serie e quant’altro necessario affinché l’identificazione e l’individuazione della macchina sia inequivocabile.

A tal proposito la correlazione tra dichiarazione di conformità e macchina deve essere inequivocabile, ovvero non deve dare adito a fraintendimenti;

• un’indicazione con cui si dichiara che la macchina è conforme a tutte le disposizioni presenti nella direttiva comunitaria e, eventualmente, una specificazione con la quale si dichiara la conformità ad altre direttive europee alle quali la macchina ottempera.

• nome, indirizzo e codice identificativo dell’organismo che ha effettuato l’esame per la certificazione CE;

• a richiesta, nome, indirizzo e numero di identificazione del soggetto notificato che ha certificato il sistema di garanzia di qualità totale del prodotto.

• all’occorrenza, indicazione delle norme armonizzate che sono state applicate;

• a richiesta, riferimento ad altre norme e specifiche tecniche impiegate;

• data e luogo della dichiarazione;

• firma e codice identificativo del soggetto autorizzato a redigere la dichiarazione a nome del fabbricante o del suo mandatario.

Marcatura CE procedure di collaudo

La procedura di collaudo è una procedura di pertinenza del controllo qualità aziendale.

Il controllo qualità aziendale, prima di rilasciare il prodotto finito, verifica che esso abbia tutte le caratteristiche in termini di funzionalità e prestazioni prestabilite (capitolato, campione, norma, disegno, scheda tecnica, ecc).

Il collaudo può essere svolto sulla totalità dei pezzi realizzati oppure mediante campionamento per ogni lotto o, ancora, a campione su diversi lotti.

Nella produzione di macchine o attrezzature il collaudo, come previsto dalla normativa comunitaria, si effettua su ciascun esemplare (matricola).

Vi sono, inoltre, alcuni prodotti che hanno caratteristiche particolari per i quali è previsto un tipo di collaudo ad hoc.

Marcatura CE controllo produzione

Il controllo di produzione è il controllo del sistema produttivo, ovvero il controllo su come l’azienda produttrice gestisce la qualità del sistema produttivo e garantisce che il prodotto sia idoneo in riferimento alle specifiche previste.

A richiesta vengono inserire le certificazioni di saldatura UNI EN ISO 3834 e il controllo qualità ISO 9001.